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Marco

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scheda

Marco

storia musicale

Marco inizia a suonare la chitarra in seconda elementare, quando per il suo settimo compleanno riceve come regalo da sua zia un vecchia chitarra classica. Da sempre affascinato da questo strumento, Marco inizia a prendere lezioni private da Gigi, un amico di famiglia. Dopo soli pochi mesi di lezione inizia per puro caso a suonare nel Coro della Sacra Famiglia ogni domenica mattina, divenendone così il più giovane strumentista di sempre. Come regalo per la Comunione, riceve la sua prima (e per ora unica) chitarra acustica, la mitica Fender bianca. Verso la quarta elementare, inizia a prendere lezioni pomeridiane di chitarra classica dal maestro Gerlin, che lo avvicina alla tecnica prettamente classica. Dimostra subito un certo talento e soprattutto una grande passione e quindi finite le scuole elementari, passa l'esame di ammissione e si iscrive al Conservatorio G.Nicolini di Piacenza. Durante gli anni accademici studia teoria e solfeggio e affina la sua tecnica strumentale preparando insieme all'indimenticato maestro Tajo dei brevi saggi, ma è solo alla fine della terza media che riesce ad ottenere l'ambito posto nella scaletta del "Concerto di fine anno" nella Grande sala dei concerti del Conservatorio dove si esibisce per la prima volta davanti ad un folto pubblico.
In questi anni entra anche a far parte del "Coro delle voci bianche" diretto dal maestro Pigazzini.
Continua a frequentare il Coro della parrocchia divenendone corista a tutti gli effetti ed è lui che nelle primissime occasioni sostituisce l'organista, ma non essendo molto attratto dallo strumento, lascia il compito a Frank, che da subito si dimostra più interessato e talentuoso. Marco continua comunque a coltivare da autodidatta la passione per il pianoforte.
Nel 2001, dopo 6 anni si vede costretto a lasciare il Conservatorio per i pressanti impegni liceali, ma la sua passione per la musica non diminuisce e approfitta della situazione per scoprire e prendere confidenza con la chitarra elettrica, rimasta per lui oggetto per lo più sconosciuto fino ad allora. Sono questi i giorni in cui accetta di formare una band per suonare ad una festa di fine anno con altri 4 amici e su consiglio dell'amico Carlo suggerisce il nome: One Night Band.

strumentazione

La strumentazione di Marco